No pago afito, no faccio opraio

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22 gennaio 2017 di donablogger

bello-figo

di V. Sciacca /

I nostri alunni lo ascoltano, lo canticchiano, guardano i suoi video divertiti, trascrivono i versi delle sue canzoni sul diario: esercizi mate pag 79, n. 5, 6 e 7; e appena sotto: No pago afito, no faccio opraio

Lui è un personaggio che può incuriosire o irritare già a partire dal nome, Bello Figo – così si fa chiamare questo rapper di origine ghanese che spopola su youtube. Nessuna delle sue canzoni può essere interamente trascritta su un blog “per bene” e compassato come il nostro, perché tutte contengono fragorose sconcezze. Preciso comunque che ho appreso dell’esistenza di questo singolare performer dai miei alunni di I media, che ne canticchiano i motivetti distrattamente, del tutto pacificati con il tasso di turpiloquio e di demenzialità oscena che li incrosta. Oh, ma non voglio fare moralismo: in quei motivetti non riesco a trovare nulla di male o di deplorevole, vorrei soltanto provare a capirli.

Nei suoi ritmi molli Bello Figo rivendica per gli immigrati il “diritto” a non sporcarsi le mani, perché sono già nere, e a fare la bella vita. Soldi, comodità e donne bianche; e tutto a carico dello stato italiano. Vogliamo stipendio e wifi – canta ispirato.

I suoi testi sembrano collocarsi in una zona grigia fra l’impudica rivendicazione di privilegi ingiustificati e la satira dei luoghi comuni sugli immigrati di colore.

La domanda insomma è: ma sta veramente sostenendo che gli immigrati neri devono avere, senza lavorare, soldi e wifi, o non sta piuttosto facendo la satira degli stereotipi che strisciano ormai un po’ ovunque, a dispetto della loro insensatezza? Sti negri magnano a sbafo e ci levano il lavoro, e lo stato ci dà a loro 35 euri al giorno mentre a noi Taliani ci fa morire di fame, che poi questi qua, sti negri, ciànno l’aifòn 7 e le scarpe da duecento carte, altro che poveri! – Non è forse questa greve poltiglia di insensatezze il bersaglio  consapevole di Bello Figo?

Un ascolto attento dei testi del rapper ghanese non mi porta ad alcuna conclusione, nemmeno provvisoria, probabilmente perché lui stesso non si è mai deciso tra due direzioni contrastanti, tra satira corrosiva e rivendicazioni assurde, tra la vuota pacchianeria di chi non ha altro obiettivo che la bella vita a spese del prossimo e l’intelligenza urticante di chi porta scompiglio nel luogo comune. Le sue canzoni sono perciò come sospese tra opposti orizzonti di senso, strappano l’applauso e nel contempo una smorfia disgustata. Ma è proprio in questa ambiguità che consiste il loro interesse. In questo disturbante, insanabile, stridente ossimoro tra idiozia  ed evidente genialità.

Non mi sporco le mani (no bono)

Perché sono già nero (no bono)

Sono un profugo (no bono, no bono)

Profugo! (no bono)

Profugo! (no bono)

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11 thoughts on “No pago afito, no faccio opraio

  1. Sara Parrini ha detto:

    Personalmente, credo che Bello Figo voglia denunciare lo stato della maggior parte degli immigrati con canzoni esagerate e provocatorie per attirare attenzioni.
    Le parole e frasi che usa sono offensive e insolenti, ma proprio grazie a queste parole è riuscito ad ottenere la visibilità che voleva riuscendo persino ad andare in tv e a guadagnare con i suoi video “musicali”.

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  2. Alberto Bossola ha detto:

    Bello Figo è una persona che critica l’Italia e la insulta dicendo che gli immigrati dovrebbero avere più beni che lo stato non dà, ma in realtá lui non è mai stato povero e ora vive meglio di molti italiani
    Secondo me Bello Figo è una persona ignorante e spregevole che approfitta dell’Italia a discapito di chi è davvero in difficoltà.

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  3. Cristina Galizzi ha detto:

    Non so se realmente bello Figo voleva esprimere un suo giudizio personale o se voleva semplicemente fare molte visualizzazioni. Credo peró, che oltre alla domanda : come fa a dire certe insolenze?, bisogna anche porsi la domanda : perché i bambini ascoltano questa roba?.
    Sono sicura di una cosa però, ovvero che questa “canzone”, è una di quei brani fatti apposta per attirare una vasta fetta del pubblico italiano, ovvero quella dei bambini/Adolescenti, perché sono facilmente condizionabili e inesperti nella musica , a tal punto che sarebbero anche capaci di definire questo un brano rap.
    Mi allibisce il fatto che purtroppo questo individuo non è l’unico personaggio che canta canzoni scritte apposta per condizionare i giovani.
    Ma la cosa che mi indigna di più sono i bambini che non hanno neanche un minimo di cervello per distinguere cosa è musica e cosa non lo è.

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  4. Giuseppe Paris ha detto:

    Secondo la mia opinione Bello figo è un personaggio che non si dovrebbe permettere di affermare queste assurdità,infatti in questa “canzone” insulta gli italiani e i profughi allo stesso tempo.Lui infatti è stato uno dei profughi che non è stato in povertà ma ha sempre vissuto in modo diciamo “normale”, però comunque non si deve permettere di offendere l’italia e i profughi. Secondo me Bello Figo è una persona spregevole e senza una vera ragione per scrivere e cantare queste assurdità.

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  5. Davice ha detto:

    Per me, sottolinea il fatto che noi italiani siamo troppo aperti verso gli altri. I profughi arrivano in Italia e vengono trattati meglio di noi italiani. Bello figo non si dovrebbe permettere di insultare gli italiani.

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  6. Rebecca Sacella ha detto:

    secondo me bello figo è una persona ignorante che non si accontenta di quello che ha e critica l’italia forse perché l’italia non gli da quello che vuole.

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  7. Anna ha detto:

    Secondo la mia opinione,queste parole di Bello Figo sono la realtà ,ovvero quello che lui pensa dell’ Italia: che alcuni degli immigrati vengono trattati meglio di noi Italiani;infatti dei residenti di un paesino italiano sono stati costretti a lasciare le loro case per questi immigrati,e di certo non è piacevole sapere che loro sono senza casa ed i ‘profughi’ fanno la bella vita e vengono mantenuti da altri dato che non lavorano. É anche vero che è solo una canzona,i bambini/ragazzi delle medie la ascoltano per fare due risate,senza riflettere sul significato. Di sicuro non é una cosa giusta da fare,approfittare delle gente che ti aiuta viste le tue difficoltà .

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  8. mattia benaglia ha detto:

    secondo me non si merita tutta l’attenzione che ha ricevuto, personalmente lo manderei fuori dall’Italia a calci nel culo insieme ai suoi amici.
    penso che non dovremmo preoccuparci troppo di questa gente, perchè c’è ora e ci sarà domani, dobbiamo imparare a fregarcene e a pensare alle cose che sono davvero importanti come al futuro dell’italia, al nostro futuro.
    Ci sono cantanti poco conosciuti che si sognano di fare concerti e lui con la sua voce da bambino castrato ha spopolato fino ad arrivare a fare dei concerti, ma perchè? perchè?

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  9. Aj ono😎 ha detto:

    Beh bello figo e un cantante spiritoso si ok ma non puo insultare l’Italia cosi.Nella canzone “no pago afito”ha usato parole offensive su di noi…….quindi personalmente penso che bello figo non sia un cantante che debba ricevere tutte ste visite ….quindi bello figo a me non piace

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  10. Ilaria Cavagna ha detto:

    Non credo, anzi, spero che Bello Figo non fosse a pieno delle sue facoltà mentali quando, il 23 ottobre 206 ha pubblicato sul web un singolo traviato e diffuso con un titolo ancora più depravato.
    Ormai, nelle canzoni della nostra generazione ne sentiamo di fesserie, ma credo che Bello Figo abbia un talento naturale e a tratti, quasi anche una genialità incredibile nel comporle basate su bazzecole tali che, solo a ripensarci rabbrividisco. Inoltre, è da riconoscere il coraggio nell’esibirle di fronte a milioni di persone. A rovinare il bel quadretto è, che non ci sia un solo verso privo dell’ignoranza che contraddistingue il compositore. Anche se, è vero; gli immigrati possono creare problemi, nessuno, tantomeno un ragazzino borioso, ha il diritto di insultarli, sia privatamente che pubblicamente. ‘No pago afito, no faccio opraio’ è umiliante, non solo per le persone che sbarcando lontane da situazioni pericolose non vogliono sentirsi prendere in giro, ma anche per noi italiani. Vogliamo davvero che un ometto razzista e ignorante insulti il nostro paese e ci ridicolizzi di fronte agli altri stati? Beh, magari a noi da fastidio, ma suppongo che le 15 mln di persone che hanno visualizzato il video e lo continuano a rifare non la pensino allo stesso modo. Quindi, qual è il nostro problema? Certo, è d’ammettere che gli immigrati possano creare caos e magari anche crimini, ma noi dovremmo condannarli per le loro azioni, non per la loro pelle. Inoltre, capita spesso che qualcuno, credendosi furbo, esponga battute o commenti offensivi rivolti a chi, ha solo avuto l’iattura di nascere in un paese in difficoltà. Come se non bastasse, vige l’ignoranza a farne da padrone. Se la massima aspirazione di una persona è diventare come Bello Figo, propongo un bell’invito a leggersi un libro qualunque e ad aprirsi un po’ alla mente, anche perché, ormai, pochi individui vantano una conoscenza tale da saper valutare la situazione e il caso e di poter scegliere equamente, senza fare favoritismi o senza lasciarsi influenzare. In sostanza, ritengo, che Bello Figo sia illetterato, ma che molti lo siano anche molto più di lui solo per il fatto di dargli retta, per poi nascondersi dietro parole e illusioni assurde riguardo le proprie capacità. Un paragone importante riguarda Trump. Tutti lo odiamo, tranne che non sa chi sia. Può sembrare strano, ma tra lo scaltro politico americano e Bello Figo vi è l’oceano Atlantico e una comoda siede alla scrivania presidenziale. Trump è razzista, omofobo e sessista. Bello figo è identico, ma in piccolo. Da notare che entrambi abbiano i capelli biondi. Tralasciando gli scherzi, del “cantante” conosciamo solo il lato contro gli immigrati, ma dalla sua ignoranza non mi aspetto altro che gli ideali sessisti e omofobi.
    In conclusione, sarebbe gradevole riuscire a superare gli stereotipi medioevali.

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    • Ilaria Cavagna ha detto:

      ho dimenticato un pezzo! me l’ha tagliato via il blog credo. Va inserito nella riga 21, dopo il punto.

      ‘Invece di insultare Bello Figo, bisognerebbe rendersi contro che lo abbiamo creato noi con le nostre idee antiquate e talmente errate da potersi ritenere volgari?

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