A scuola di arte

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28 aprile 2018 di donablogger

Venerdì 6 aprile, a partire dalle ore 20:30, ventiquattro studenti della Scuola secondaria di I grado di Sarnico sono stati i protagonisti di “A scuola di arte”, una serata presso la Pinacoteca “Gianni Bellini” di Sarnico aperta al pubblico.

L’evento, nato su iniziativa della prof.ssa Falconi, ha richiesto circa due mesi di preparazione e convolto alunni provenienti dalle classi 1aD, 3aD, 2aA, 2aC e 2aD.

L’idea alla base del progetto è stata quella di conoscere in modo più approfondito il patrimonio artistico-culturale del nostro territorio e di condividerlo con i genitori e con tutta la comunità. Infatti, la Pinacoteca “Gianni Bellini” è un piccolo tesoro collocato al centro dell’antica contrada: conserva circa 130 dipinti databili dal 1500 al 1800, raccolti pazientemente da don Gianni Bellini nel corso della sua vita e donati al Comune di Sarnico nel 1996. La raccolta è aperta al pubblico gratuitamente nei fine settimana, ma non tutti i nostri studenti ne erano a conoscenza.

Il progetto prevedeva l’approfondimento di diversi dipinti della collezione da parte di alcuni studenti delle classi seconde, selezionati tramite un concorso bandito dal Consiglio Comunale dei Ragazzi. Successivamente, la prof.ssa Falconi ha coinvolto anche una classe prima che aveva sviluppato un percorso interdisciplinare sull’arte altomedievale e una classe terza che stava studiando l’arte e la letteratura del Dopoguerra.

Il Prof. Giampietro Poli, Dirigente dell’Istituto Comprensivo “E. Donadoni” di Sarnico e l’Avv.to Paola Plebani, assessore alla famiglia e all’istruzione presso il Comune di Sarnico, hanno subito sostenuto il progetto.

Anche il conservatore della Pinacoteca Prof. Massimo Rossi e l’associazione Il Ponte, che gestiscono gli eventi culturali del museo, ci hanno accolti con entusiasmo e ospitati in Pinacoteca fuori orario, per aiutare gli alunni ad incontrare le opere dal vivo.

Abbiamo scoperto che ancora oggi, nell’era del digitale, i quadri dipinti a olio su tela o tavola riescono ad emozionare i ragazzi e a scatenare la loro curiosità. Osservare le pennellate e gli impasti ha permesso ai giovani studenti di rendersi conto della grande differenza tra un’immagine stampata e un’opera d’arte tridimensionale. Queste emozioni li hanno incoraggiati all’approfondimento e allo studio, in preparazione della condivisione con gli adulti.

Una volta che tutto è stato pronto, la prof.ssa Laterza ha invitato gli alunni delle classi 2aC e 2aD a progettare delle locandine per pubblicizzare la serata. Anche in questo caso è stato indetto un piccolo concorso interno, al fine di individuare il progetto grafico che meritava di essere diffuso a Sarnico e nei paesi limitrofi.

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Per dare visibilità anche ad altri progetti grafici che si erano distinti per originalità ed efficacia, si è scelto di stamparli sotto forma di cartoline da distribuire al termine della serata in Pinacoteca.

Arrivato finalmente il gran giorno, la Pinacoteca si è riempita di spettatori. Gli alunni, emozionati ed eleganti, hanno preso la parola ordinatamente, con orgoglio.

Nella prima parte della serata, sedici alunni della 1a D (Simone, Lorenzo, Meniar, Francesco, Sofia, Davide, Simone, Aya, Sara, Elena, Viola, Alessia, Olga, Riccardo, Alessandra, Andrea) hanno presentato un percorso storico-artistico sull’arte carolingia e ottoniana, esponendo prima il contesto storico, quindi le caratteristiche della Cappella Palatina di Carlo Magno ad Aquisgrana e infine i particolari del ciborio della basilica di Sant’Ambrogio a Milano.

 

Successivamente, Giulia e Marta si sono fatte portavoce della ricerca interdisciplinare condotta in 3aD dedicata agli anni del boom economico del Dopoguerra, collegandosi al racconto di Italo Calvino “Marcovaldo al supermercato” e presentando un’opera della Pop Art inglese: il fotocollage di Richard Hamilton del 1956 intitolato Cos’è che rende le case di oggi così diverse, così attraenti?.

Infine, Beatrice, Elisa, Francesca, Luis e Tommaso, gli alunni selezionati come guide artistiche, hanno presentato al pubblico il frutto del lavoro pomeridiano svolto con la prof.ssa Laterza: l’analisi dello stile, dei problemi attributivi e del significato di sedici dipinti della Pinacoteca di Sarnico:

Allegoria del Tempo di Stefano Maria Legnani;

Prometeo, copia da Luca Giordano;

San Francesco in estasi sorretto dall’angelo di Giovan Battista Discepoli;

Compianto sul Cristo morto di Palma il Giovane;

Madonna che allatta il Bambino, copia da Rubens;

Adorazione dei Magi di Federico Bianchi;

Ritratto di vecchia (Lia) di Giuseppe Nogari (?);

Incredulità di San Tommaso di Daniel Seiter;

Apollo con la lira e il giovane Bacco nel paesaggio di Valerio Castello o Bartolomeo Biscaino;

Paesaggio con Elia nutrito dal corvo di Bernard Lucas Sanz;

Santo Stefano in adorazione del crocifisso di Lucio Massari;

Madonna col Bambino tra i santi Gerolamo e Margherita d’Antiochia del Maestro dei Dodici Apostoli;

San Gerolamo in preghiera di Flaminio Torri;

Natura morta con vaso di fiori, frutta e due germani di … Casissa;

Paesaggio fluviale con imbarcazione di seguace di Salvator Rosa;

Paesaggio con abbeveratoio di Scuola italiana.

Tra emozioni, lessico specialistico e tanta voglia di comunicare, i nostri ragazzi hanno guadagnato tutta l’attenzione e la simpatia del pubblico, ricevendo lunghi applausi e moltissimi complimenti!

 

 

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One thought on “A scuola di arte

  1. Francesca Bonardi❤️ ha detto:

    Bellissima esperienza!Grazie mille alle professoresse per la loro disponibilità!😊Francesca

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I commenti sono chiusi.

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